Han Bennink

L’olandese Han Bennink (classe 1942) è uno dei più straordinari improvvisatori del nostro tempo. Negli anni ’60, suonò al fianco di molti jazzisti americani, come Sonny Rollins, Cecil Taylor, Dexter Gordon e Eric Dolphy. La sua lunga e durevole partnership con Misha Mengelberg è stata una delle più fertili della recente storia musicale. Attraverso gli anni, Bennink è andato sperimentando un esteso equipaggiamento di percussioni. Comunque, un solo tamburo ed un paio di bacchette è tutto quello di cui ha realmente bisogno. Ed è in grado di suonare perfetti accompagnamenti e complessi assoli su di un tavolo, oppure una sedia, o addirittura sul pavimento. Il suo approccio alla batteria e alla performance musicale in generale ha influenzato intere generazioni di improvvisatori di tutto il mondo. La formazione che si esibisce al Bravo è composta da una rosa di “pesi massimi”: il trombonista americano Ray Anderson (5 volte vincitore del Down Beat Critics Poll) e i pluripremiati esponenti della scena jazz olandese Ernst Glerum e Paul van Kemenade.

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