Spring Jazz Trio
Spring Jazz Trio: al pianoforte Paolo Birro. Di solida formazione classica, subito dopo il diploma – conseguito con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Vicenza – Birro inizia a dedicarsi totalmente al jazz, che studia da autodidatta e sotto la guida di Franco D’Andrea. Ha quindi inizio un’intensa attività concertistica e, ben presto, discografica, che gli varrà numerosi riconoscimenti tra i quali il primo posto nel Concorso Internazionale di Barga Jazz (1992) e la nomina a “Miglior Nuovo Talento” da parte della rivista Musica Jazz (1995). Oggi ha al suo attivo collaborazioni con decine di grandi artisti italiani e stranieri (Steve Grossman, Art Farmer, Ray Mantilla, Claudio Fasoli, Emanuele Cisi, Kyle Gregory…) e insegna al Conservatorio di Musica di Bologna e presso i corsi di perfezionamento di Siena Jazz. Lorenzo Conte, diplomato in contrabbasso al conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, ha fatto degli standard jazz il suo personale terreno di ricerca: nel corso di una intensa attività live, sfociata in una produzione discografica di indiscussa qualità, ha riproposto in tutta Europa i più grandi successi della storia del genere, reinventandoli insieme a interpreti del calibro di Tom Kirkpatrik, Bobby Durham, Steve Grossman, Jesse Davis, Art Farmer e molti altri. Alfred Kramer, formatosi inizialmente come pianista ma passato ben presto alla batteria, arriva in Italia nel 1986 avendo già all’attivo un disco e numerosi concerti tenuti in Germania, Austria e Svizzera, suo paese d’origine. Talento precoce e versatile di esecutore, compositore e arrangiatore, ha suonato dal vivo e in studio, in Europa e in America, con nomi come Sal Nistico, Joe Lovano, Enrico Pieranunzi Benny Bailey, Joe Henderson, Enrico Rava e lo stesso Chet Baker.
